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Patrizia Puliafito
DIRETTORE RESPONSABILE
Patrizia Puliafito
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Agevolazioni casa: i bonus fiscali del 2018

Gino Pagliuca
Casa: le agevolazioni fiscali del 2018

Per il 2018 sono stati confermati molti bonus fiscali per i lavori in casa e nei condomini: ristrutturazioni, risparmio energetico, interventi antisismici. Arriva il Bonus verde.  

CASA: bonus fiscali del 2018
Bonus fiscali da spalmare in 10 anni

Scopriamo i bonus fiscali del 2018

Le  agevolazioni IRPEF  per i lavori in casa sono riconosciute sotto forma di detrazioni dall’imponibile in dieci anni, con la sola eccezione del sisma bonus, che si detrae in cinque, come evidenziato nella tabella.

Ad esempio, se i lavori di ristrutturazione costano 80 mila euro e si ha diritto a un bonus del 50%, l’importo di 40mila euro  potrà essere dedotto in dieci anni con un importo di  4000 euro all’anno.

Bonus fiscali per lavori di ristrutturazione

Per i lavori di ristrutturazione resta in vigore l’agevolazione del 50% su una spesa massima di 96 mila per unità immobiliare o per condominio, se l’intervento è sulle parti comuni. Nei condomini, quindi, beneficiano di agevolazione  tutti i lavori di manutenzione straordinaria.

Per ottenere l’agevolazione nelle abitazioni è necessario che la pianta dell’alloggio venga modificata o che vengano cambiati gli impianti.  Ad  esempio: cambiare solo i pavimenti di una casa non è un’opera agevolata (per quanto costosa, tecnicamente è un’opera di manutenzione ordinaria), ma se si cambiano i pavimenti nell’ambito di una serie di altre opere che prevedano ad esempio l’abbattimento di un tramezzo la spesa è detraibile. Sono inoltre agevolate le spese finalizzate alla sicurezza, al cablaggio dell’immobile, all’abbattimento delle barriere architettoniche e le spese per il risparmio energetico che non rientrano nell’ecobonus, In condominio sono agevolabili tutte le spese che esulano dalla gestione di routine dello stabile.

Rientrano nel bonus ristrutturazione anche la sostituzione degli infissi e l’installazione di tende da sole

Importante:per ottenere l’agevolazione bisogna  pagare le fatture con un bonifico bancario apposito, dove viene specificata la legge di riferimento  e le fatture saldate.

Ecobonus: si riducono le agevolazioni sul risparmio energetico

Resta confermata la detrazione fiscale del 65%  sulle spese per la coibentazione termica degli edifici ( massimo  100mila euro) e per l’ installazione dei pannelli solari.

Per le nuove caldaie si ha diritto alla detrazione del 65%  solo sulle caldaie a condensazione  o quelle integrate con pompa di calore, negli altri casi si scende al 50%.

Importante: Per i lavori che beneficiano della detrazione del 65%, oltre al pagamento con l’ apposito bonifico, il contribuente deve anche inviare la documentazione relativa all’intervento via web ad Enea (www.acs.enea.it).

Diventa più ricco il sisma bonus.

Il bonus si applica nei comuni in zona sismica 2,3, 4 e consiste:

  • agevolazione del 70% se i lavori portano al miglioramento di una classe sismica dell’edificio e del 75% se si migliora di due classi;
  • il bonus sale di 10 punti, passando quindi a un detrazione dell’80%, se gli interventi  riguardano le parti comuni dei condomini che portano al salto di una classe;
  • la detrazione sale all’85% se si migliora di due classi;
  • la detrazione si applica su un importo massimo di 96mila euro, che salgono a 136mila se i lavori in condominio portano  anche a un miglioramento dell’efficienza energetica.
  • Unico problema di questa agevolazione è la difficoltà ad effettuare i lavori mentre si abita nella casa.

Mobili e arredi: confermato il bonus

Confermato il bonus arredi del  50% su una spesa massima di 10 mila per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici (forni e frigoriferi), purché l’acquisto sia correlato a lavori di ristrutturazione dell’appartamento.

Per ottenere questo bonus  non occorre fare una particolare pratica: basta pagare il fornitore con bonifico,con carta di credito, con il Bancomat e tenere lo scontrino. Niente assegni e niente contanti.

Arriva  il bonus verde: detrazione del 36% su un tetto di 5.000 euro sulle  spese di sistemazione a verde di balconi, terrazzi e giardini, sia per le unità private sia per il condominio. L’importo però è molto modesto. Al massimo infatti si risparmiano 180 euro all’anno.

Cessione del credito

Novità assoluta è la possibilità per i privati di cedere al fornitore il credito fiscale per i lavori di efficientamento energetico nelle singole unità immobiliari (finora  questa possibilità era prevista solo per i lavori condominiali). In cosa consiste?

  • il proprietario  può chiedere al fornitore uno sconto immediato rinunciando all’agevolazione del 65%, che viene ceduta e incassata dal fornitore nei dieci anni successivi.
  • L’entità dello sconto va concordata e sarà inferiore al 65%. I due casi in cui conviene:

1-  quando non si hanno o non si vogliono spendere tutti i soldi per saldare subito il fornitore e bisognerebbe ricorrere al mutuo.

2- quando si è incapienti e quindi non si riuscirebbe a usufruire di una parte o di tutto il vantaggio fiscale. Ovvero quando si hanno redditi molto bassi o si usufruisce già di altre detrazioni di forte entità.

In quest’ultimo caso  si può ricorrere al fondo di garanzia sui mutui stipulati per l’efficientamento energetico.

Il fondo (50 milioni all’anno per tre anni) prevede agevolazioni per le banche che erogano  i finanziamenti. Inoltre il fondo interviene in caso di insolvenza del debitore. Il regolamento del fondo sarà pubblicato entro la fine di febbraio.

RIPRODUZIONE RISERVATA © 29 gennaio 2018