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Patrizia Puliafito
DIRETTORE RESPONSABILE
Patrizia Puliafito
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Euribor e Iris negativi e i mutui mai così bassi

Gino Pagliuca
mutui di agosto 2020 SalvaDenaro

Tassi negativi e i mutui, fissi e variabili, scendono sotto l’1%. Comprare casa è il momento giusto, ma ottenere il mutuo non è però facile: una guida per ottenerlo. E la surroga a chi conviene.

Se il dubbio è fisso o variabile diciamo che scegliendo il tasso variabile si risparmia subito, ma si fa una scommessa sul futuro, soprattutto se il mutuo ha una durata lunga:

  • il tasso variabile, in partenza costa meno, ma le rate vengono poi ricalcolate sulla base dell’andamento dell’indice di riferimento  (Euribor o Bce), a cui la banca aggiunge una maggiorazione detta spread. Oggi l’Euribor negativo, con  l’aggiunta dello spread  bancario, la maggioranza dei mutui agostani si attestano sotto l’1%
  • i mutui a tasso fisso,  in media sono più alti di un punto, ma scegliendolo ci si assicura una rata uguale per tutto il tempo del contratto e, oggi, con l’Iris (il tasso di riferimento) anch’esso  negativo, anche i mutui a tasso fisso si attestano sotto l’1% e  il vantaggio è che tale resterà per tutta la durata del contratto e ci si mette in sicurezza. 
Come si può vedere nella tabella in pagina, ipotizzando un mutuo di 120mila euro per l’acquisto di una casa Mutui tassi e variabili di agosto SalvaDenaroda 200mila euro con durata di venti anni, la rata media dei cinque mutui più convenienti  a tasso fisso presi in considerazione è di 562 euro al mese, mentre per il variabile è in media di 535 euro, ma se  l’Euribor  salisse di un punto nel giro di un anno, la rata del mutuo variabile salirebbe a  631 euro
Per quanto riguarda le spese legate all’acquisto e i bonus fiscali non cambia  nulla perché tutte le imposte e le detrazioni immobiliari sono rimaste invariate
L’alternativa al variabile e al fisso può essere il mutuo a tasso misto

Il mutuo a tasso misto è una soluzione di compromesso tra risparmio iniziale e sicurezza sul lungo periodo. Vediamo come funziona:

  • è previsto un primo periodo (che può andare da pochi mesi  fino a cinque anni) in cui il tasso può essere  fisso o variabile;
  • passata la prima fase il cliente ha a disposizione alcune finestre temporali in cui può di cambiare il fisso.

Consiglio: scegliete  prodotti che prevedono più finestre temporali

Le regole per ottenere il mutuo

Se per accendere un mutuo è ancora un buon momento, ottenerlo è  sempre  un’operazione complicata perché i requisiti richiesti dalle banche per erogarlo sono sempre più rigorosi.

Vediamo cosa bisogna sapere per non fare errori.

Ogni banca usa criteri diversi per valutare l’affidabilità del cliente, ma ci sono tre fattori di valutazione validi per tutti:

    • il rapporto tra la somma chiesta e il valore della casa data in garanzia  non può superare l’80% del valore dell’immobile. Per ottenere un importo più consistente oltre l’80% occorre fornire altre garanzie.
    • Nel caso di mutuo a tasso fisso la rata non deve superare un terzo del reddito mensile al netto di altri debiti.
    • Nel caso di mutuo a tasso variabile deve essere pari al  25% del reddito mensile, sempre al netto di altri debiti.
    • Reddito, se siete lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato potrete ottenere un mutuo con facilità. Le difficoltà aumentano se siete lavoratori autonomi con redditi incerti.

La surroga a chi conviene

Conviene a tutti coloro che hanno in corso un mutuo a tasso variabile e teme in un aumento dei tassi e vuole mettersi al riparo passando al tasso fisso.
Conviene , in particolare, a chi ha in corso un mutuo a tasso variabile con spread alto ( nonostante, ultimamente, la rata si sia ridotta per effetto della discesa dell’Euribor).
Passando a un tasso fisso, si potrebbe risparmiare o, comunque, pagare una rata analoga a quella attuale a tasso variabile, con il vantaggio che la rata sarebbe bloccata per sempre.

 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © 13 Agosto 2020

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