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Mutui in leggero rialzo: i migliori di settembre

Gino Pagliuca
Mutui, tassi, euribor, irs SalvaDenaro

Nonostante Euribor ed Irs restino negativi, da fine agosto le banche hanno ritoccato gli spread con la conseguenza di  tassi leggermente più salat.i Comprare casa, tuttavia, conviene ancora, ma ottenere il finanziamento non è  sempre così facile: una guida per superare gli ostacoli. I migliori tassi di settembre.

Con i tassi di riferimento, Irs per i mutui fissi e l’Euribor per i variabili, nonostante il ritocco al rialzo degli spread bancari i tassi dei mutui restano ancora interessanti.

Come si spiega la differenza  tra il tasso nominale e il tasso effettivo?

Sul tasso effettivo incidono le spese burocratiche che cambiano da banca a banca. Ecco perché talvolta a fronte di un tasso nominale più il tasso effettivo risulta più alto.

Nella tabella sono indicati i tassi aggiornati a settembre 2021, ipotizzati per un finanziamento di 120 mila euro per l’acquisto di una casa del valore di 200 mila euro. Come si può vedere i tassi si equivalgono. Da sottolineare che 

                                I migliori mutui di luglio 2021

                              

Tipologia e durata Banca Tasso  Rata Tasso 
nominale effettivo
20 anni  Bnl 0,80% 721,64 0,97%
Fisso WeBank.it 1,01% 736,54 1,07%
Credit Agricole 0,94% 731,568 1,12%
  Intesa Sanpaolo 1,05% 739,41 1,14%
  Banco Bpm 1,05% 739,41 1,23%
Variabile Intesa Sanpaolo 0,40% 693,8 0,48%
Banco Desio 0,54% 703,46 0,72%
Crédit Agricole 0,56% 704,85 0,73%
  Credem 0,55% 704,16 0,80%
30 anni  IntesaSanpaolo 1,05% 518,31 1,13%
Fisso Bnl 1,10% 522,01 1,23%
WeBank.it 1,29% 536,21 1,34%
  Banco Bpm 1,32% 538,48 1,46%
Variabile Intesa Sanpaolo 0,40% 471,72 0,47%
Unicredit 0,70% 492,87 0,79%
Credit Agricole 0,70% 492,87 0,84%
Banca Carige 0,65% 489,31 0,85%

 

                                                                               

Fisso o variabile

Se il dubbio è fisso o variabile, diciamo che, scegliendo il tasso variabile, di solito, si risparmia subito, ma si fa una scommessa sul futuro, soprattutto se il mutuo ha una durata lunga.  Oggi i mutui a tasso variabile e fisso si equivalgono, ma la differenza si vedrà nel futuro:

  •  bloccandolo il tasso fisso adesso, siamo sicuri che tale resterà per tutta la durata del contratto, mentre  con l’aumento dei tassi, la rata dei mutui variabili,  in caso di rialzo dei tassi, inevitabilmente, è destinata a lievitare.  Per  il momento pur non essendo previsti significativi  rialzi dei tassi ufficiali,  conviene fare due conti: valutare la durata del mutuo e il proprio reddito in prospettiva.  
  • Per quanto riguarda le spese legate all’acquisto e il fisco non cambia  nulla, perché tutte le imposte e le detrazioni immobiliari sono invariate.
L’alternativa al variabile e al fisso può essere il mutuo a tasso misto

Il mutuo a tasso misto è una soluzione di compromesso tra risparmio iniziale e sicurezza sul lungo periodo. Vediamo come funziona:

  • è previsto un primo periodo (che può andare da pochi mesi  fino a cinque anni) in cui il tasso può essere  fisso o variabile;
  • passata la prima fase il cliente ha a disposizione alcune finestre temporali in cui può di cambiare il fisso.

Consiglio: scegliete  prodotti che prevedono più finestre temporali

Le regole per ottenere il mutuo

Se per accendere un mutuo è ancora un buon momento, ottenerlo è  sempre  un’operazione complicata perché i requisiti richiesti dalle banche per erogarlo sono sempre più rigorosi.

Vediamo cosa bisogna sapere per non fare errori.

Ogni banca usa criteri diversi per valutare l’affidabilità del cliente, ma ci sono tre fattori di valutazione validi per tutti:

    • il rapporto tra la somma chiesta e il valore della casa data in garanzia  non può superare l’80% del valore dell’immobile. Per ottenere un importo più consistente oltre l’80% occorre fornire altre garanzie.
    • Nel caso di mutuo a tasso fisso la rata non deve superare un terzo del reddito mensile al netto di altri debiti.
    • Nel caso di mutuo a tasso variabile deve essere pari al  25% del reddito mensile, sempre al netto di altri debiti.
    • Reddito, se siete lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato potrete ottenere un mutuo con facilità. Le difficoltà aumentano se siete lavoratori autonomi con redditi incerti.

A chi conviene la surroga

Conviene a tutti coloro che hanno in corso un mutuo a tasso variabile e teme in un aumento dei tassi e vuole mettersi al riparo passando al tasso fisso.
Conviene , in particolare, a chi ha in corso un mutuo a tasso variabile con spread alto, nonostante, ultimamente, la rata si sia ridotta per effetto della discesa dell’Euribor.
Passando a un tasso fisso, si potrebbe risparmiare o, comunque, pagare una rata analoga a quella attuale a tasso variabile, con il vantaggio che la rata sarebbe bloccata per sempre.

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RIPRODUZIONE RISERVATA © 5 Settembre 2021

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