Risparmio, investimenti finanziamenti
Patrizia Puliafito
DIRETTORE RESPONSABILE
Patrizia Puliafito
Patrizia Puliafito

Mutui agevolati per Under 36

Gino Pagliuca
Mutui a tasso agevolato per gli under 36

I Mutui agevolati con garanzia per gli  Under 36 con un reddito annuale fino a 40 mila euro.

Secondo dotte dissertazioni e indagini di mercato si riteneva che i giovani non fossero interessati alla proprietà dei beni, ma solo al loro uso. Si pensava che acquistare casa non avesse senso per una generazione vocata alla mobilità.  Non è così.

I fatti  oggi dicono altro: se ai giovani dai la possibilità di comprare casa, la comprano. A dirlo sono i numeri: l’ultimo report di mutuisupermarket.it ad esempio evidenzia che le richieste di mutui da parte dei giovani rappresenta il 40 per cento del totale.

Certo sono domande che hanno un maggior tasso di rifiuto da parte delle banche, ma se guardiamo al consuntivo del 2021, basandoci sulle statistiche ufficiali del Notariato, si constata che gli under 36 rappresentano il 35,7 per cento del totale di chi ha stipulato un mutuo e il 30,9 per cento di chi ha comprato un immobile residenziale usufruendo dell’agevolazione prima casa.

Dal 2021 sono arrivati i mutui agevolati con garanzia statale

Un impulso notevole all’acquisto di casa da parte dei giovani lo hanno dato le agevolazioni sui mutui, la più interessante delle quali è stata varata lo scorso anno: una garanzia statale pari all’80 per cento del debito residuo in caso di inadempienza per i mutui stipulati da persone fino a 35 anni, con reddito Isee non superiore a 40mila euro e con copertura del mutuo superiore all’80 per cento.

In pratica abbattendo i rischi per le banche si offre la possibilità di ottenere un finanziamento a chi prima non l’avrebbe potuto avere se non stipulando un’assicurazione ad hoc oppure offrendo  garanzie di terzi.

Ovviamente il quadro, con il forte aumento dell’Eurirs che  dall’inizio dell’anno ha portato i tassi fissi a salire di quasi due punti e con le prospettive di un aumento dei finanziamenti variabili dopo la stretta sui tassi decisa dalla Bce, lo scenario è mutato.

Avviare un mutuo oggi richiede il pagamento di rate più alte per i mutui a tasso fisso o  avere la certezza di avere sufficienti risorse per affrontare nei prossimi mesi i tassi variabili. L’alternativa per un giovane che cerca casa però è quella di pagare affitti a loro volta sempre più alti.

Ecco l’offerta dei mutui di agosto per gli Under 36

Nella tabella i tassi previsti si riferiscono alla richiesta di un mutuo di 120 mila euro per l’acquisto di una casa del valore di  200 mila euro da parte di un giovane o una coppia nata dopo il 1987 con reddito non superiore a 40 mila euro all’anno.

Come si può notare per un mutuo a tasso fisso  rimborsabile in  20 anni  si spendono in media 642 euro al mese a fronte di 489 variabili (rata iniziale); a 30 anni le rate sono rispettivamente 538 e 377 euro.

Riportiamo anche le offerte di mutui variabili con il cap: per questa tipologia di finanziamenti l’indicazione di costo vale solo per la prima rata, perché di norma l’ammortamento avviane a tasso più alto di quello iniziale degli interessi e i mutui hanno un andamento crescente.

Prima di decidere per un mutuo con il tetto è necessario conoscerne il piano di ammortamento:

  • se si vuol sapere a quanto ammonta l’esborso massimo per una qualsiasi rata basta identificare nel piano il capitale da restituire, la quota di capitale che viene restituita. Basta moltiplicare il capitale per il tasso cap (dividendolo ovviamente per 12) e aggiungere la quota capitale.

 

        Mutui di agosto per gli Under 36

      con un reddito  fino a 40 mila euro 

                     

Fisso 20 anni Credem 2,36% 627,73 2,68%
Bnl 2,50% 635,88 2,71%
Banco di Sardegna 2,60% 641,75 2,85%
Intesa Sanpaolo 2,75% 650,6 2,97%
Sella 2,80% 653,57 3,00%
Fisso 30 anni Bnl 2,50% 474,15 2,66%
Banco di Sardegna 2,70% 486,72 2,90%
Credem 2,76% 490,53 3,04%
Banco Desio 2,81% 493,71 3,05%
Intesa Sanpaolo 2,90% 499,48 3,08%
Variabile 20 anni Intesa Sanpaolo 0,60% 530,72 0,69%
Bnl 0,69% 535,65 0,87%
Credem 0,67% 534,49 0,91%
WeBankit 0,87% 545,05 0,94%
Banco Bpm 0,87% 545,15 0,97%
Variabile 30 anni Intesa Sanpaolo 0,75% 372,34 0,83%
Banca Carige 0,70% 369,65 0,86%
Bnl 0,84% 377,43 0,98%
Credem 0,82% 376,23 1,02%
WeBank 1,02% 387,18 1,07%
Variabile cap Crédit Agricole (3,77%) 1,32% 569,12 1,64%
20 anni* Bper (3,50%) 1,62% 585,92 1,79%
Intesa Sanpaolo (2,75%) 1,75% 560,88 1,85%
Banco di Sardegna 2,90%) 1,80% 595,76 2,03%
Unicredit (4,19%) 2,01% 607,74 2,17%
Variabile Cap Intesa Sanpaolo (2,75%) 1,75% 399,15 1,84%
30 anni* Crédit Agricole (3,77%) 1,59% 419,29 1,85%
Bper (3,50%) 1,90% 437,8 2,04%
Unicredit (4,19%) 2,01% 444,26 2,14%
Che Banca! (4,40%) 2,70% 486,72 2,92%

Nota : tra parentesi il cap previsto dalla banca

Se si chiedono 160mila euro, quindi l’80 per cento del valore del bene ipotecato, sempre senza ulteriori garanzie, non sale solo la cifra mensile, ma aumentano anche i tassi :i fissi,  in media  di 25 centesimi più alti rispetto all’esempio precedente e i variabili di 15 centesimi.

Di conseguenza le rate a 20 anni sono mediamente di 880 euro per il fisso e per il variabile. Le rate scendono rispettivamente a 723 e 551 euro  per i rimborsi in 30 anni.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © 5 Agosto 2022

Newsletter