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Patrizia Puliafito
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Investire nella casa con il mutuo

Gino Pagliuca
Mutuo e affitto SalvaDenaro

Mutuo o affitto? A certe condizioni il mutuo può considerarsi un investimento, mentre i soldi per l’affitto sono a fondo perduto. La scelta, però, non è così scontata. Prima di decidere occorre fare una serie di valutazioni.

Per decidere occorre fare alcune considerazioni

I buoni motivi per comprare casa sono:

  • non dover rendere conto a nessuno di quello che si fa all’interno delle mura domestiche, ad esempio ristrutturazioni;
  • non dover vivere nel timore della disdetta del contratto di affitto ed essere quindi costretti a cercare un altro alloggio. Se, però, valutiamo bene i numeri il match è aperto, in particolare nelle grandi città, dove per l’acquisto di una casa spesso serve un mutuo sostanzioso.

L’acquisto di una casa è un affare se:

  • gli immobili garantiscono nel medio periodo la difesa dall’inflazione ( fatto che negli ultimi dieci anni non si è verificato);
  • si resta nella casa per almeno 10-15 anni per poter dire di avere guadagnato. Alle operazioni di acquisto, infatti, sono legate una serie di spese (fiscali e professionali) che incidono in maniera significativa sul costo complessivo della casa e che richiedono qualche anno per essere assorbite.

Quando conviene l’affitto e quando il mutuo

Premesso che valutare la convenienza reale dell’affitto o dell’acquisto è solo teorico perché la stessa casa non è mai offerta contemporaneamente in vendita e in locazione e posto che ottenere una casa in affitto è più facile che ottenere un mutuo (per ottenere un mutuo sono richiesti requisiti reddituali e patrimoniali stringenti), prima di decidere per l’acquisto occorre valutare a questi  aspetti:

  1. La disponibilità di contanti per pagare una parte del prezzo della casa. Se non si dispone di almeno il 25%  del prezzo, meglio lasciar perdere perché i mutui di norma non vengono concessi per somme superiori all’80% del valore della casaInoltre oltre al 20% del costo da versare in contanti tra il compromesso e il rogito , serve almeno un ulteriore 5% serve per far fronte alle spese di notaio e tasse (se si acquista con il mutuo servono due atti notarili);
  2. La sostenibilità della rata. Per essere concesso il mutuo, la  rata non può superare  il 30% del reddito dell’acquirente.

Facciamo due conti.

Se si soddisfano le condizioni sopra indicate, oggi con i tassi ancora bassi,  il mutuo  è più conveniente dell’affitto. I mutui fissi sono offerti al 2% e i prezzi delle case sono ancora interessanti, mentre gli affitti sono in rialzo.

Abbiamo fatto un calcolo teorico:Mutuo o affitto La differenza Salvadenaro

  • nella media delle grandi città il costo annuo di un mutuo  fisso a 20 anni è sempre più bassa di quello dell’affitto, a condizione che si sia in grado di pagare almeno il 30% della casa in contanti. Come vediamo dalle tabelle elaborate dall’ultimo osservatorio di Nomisma, la città dove il gap è più evidente è Roma, seguita da Milano.mutuo e affitto salvadenaro

Al di là dei numeri delle tabelle, vanno precisate alcune cose:

Se considerate un mutuo variabile anziché il fisso, il vantaggio del finanziamento sarebbe ancora maggiore. Considerate le condizioni attuali dei mutui fissi, il variabile è consigliabile solo a chi può correre il rischio di un aumento dei tassi.

  • Il vantaggio del mutuo aumenterebbe se si ipotizzasse una durata più lunga.

mutuo e affitto salvadenaroAd esempio per un importo di 100 mila euro  per un mutuo a tasso fisso

                                   a 20 anni  oggi la rata è di circa 506 euro al mese

                                   a 30 anni la rata  scende a 385 euro al mese

 

 

 

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RIPRODUZIONE RISERVATA © 22 Luglio 2019