Risparmio, investimenti finanziamenti
Patrizia Puliafito
DIRETTORE RESPONSABILE
Patrizia Puliafito
Patrizia Puliafito

Smart Cities e Mobilità Futura


Investire nei megatrend Smart Cities e Mobilità Futura vuol dire investire nelle aziende che contribuiscono al processo di cambiamento delle nuove urbanizzazioni e dei trasporti green. Come investire lo spiega Vincenzo Saccente di Lyxor.

Smart Cities

Il concetto di città intelligenti (smart)  è basato essenzialmente sull’efficienza. L’urbanizzazione è ripensata per assicurare sviluppo economico sostenibile e alta qualità di vita. Questo lo si farà con una sapiente gestione delle risorse naturali e attraverso investimenti in infrastrutture di comunicazione e interconnessioni informatiche.

Mobilità Futura

Elettriche e a guida autonoma: così saranno le auto nell’immediato futuro. Secondo “The Reimagined Car: Shared, Autonomous, and Electric”,  redatto da The Boston Consulting Group, società di consulenza manageriale globale, entro  il 2030 il 25% dei chilometri percorsi da auto private, negli Stati Uniti, sarà effettuato con auto condivise (car sharing), elettriche e a guida autonoma  con una diminuzione dei costi di viaggio pari al 60%.

Come investire

Lo si può fare con gli Etf (i replicanti di indici borsistici).

Lyxor (Gruppo Socgen) propone due Etf tematici:

  •  Smart Cities
  • Espone a sei settori:
    • industriali
    • utilities
    • energia
    • servizi di comunicazione
    • materiali di costruzione information technology
  • Mobilità Futura
  • Espone alle società che renderanno il sistema di trasporto più efficiente e sostenibile
    • veicoli elettrici
    • guida autonoma
    • car sharing e ride sharing

 

Innovativa selezione dei titoli

L’elemento che più caratterizza gli Etf tematici di Lyxor è l’innovativa selezione dei titoli che combina

  • la gestione passiva
  • intelligenza umana (ovvero avvalendosi degli esperti di ogni singolo tema)
  • intelligenza artificiale

Inoltre a tutti gli Etf tematici viene aggiunto il filtro Esg (Environmental social governance) per escludere le società con un basso rating di sostenibilità e scartare le aziende coinvolte in controversi internazionali o che operano in  settori controversi come  armi,  tabacco,  carbone termico.

RIPRODUZIONE RISERVATA © 31 Luglio 2020

Newsletter