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Patrizia Puliafito
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Nuove Proposte

Cavalcare i Pir (piani individuali di risparmio) con gli Etf

Patrizia Puliafito
Pir i nuovi strumenti che investono nell'economia reale

Firmati da Lyxor  in Borsa Italiana sono disponibili i primi Etf Pir. I Pir sono i “Piani Individuali di Risparmio”, i nuovi strumenti d’investimento  che hanno l’obiettivo di convogliare il risparmio verso l’economia reale italiana e offrono vantaggi fiscali. 

I Pir (piani individuali di risparmio) sono i nuovi strumenti d’investimento, novità 2017. Adesso è possibile calvalcare i Pir anche con gli Etf (Exchange traded funds). I primi due  Etf Pir disponibili in Borsa Italiana sono:  il Lyxor FTSE Italia Mid Cap  Ucits Etf  e il Lyxor Italia Equity Pir Ucits Etf .

I due Etf Pir si differenziano per l’universo di investimento.  

  • Il primo è focalizzato  sulle società italiane a media capitalizzazione (permette l’esposizione alle 60 società italiane a media capitalizzazione non inserite nell’indice FTSE MIB e quotate su Borsa Italiana).
  • Il secondo consente l’ esposizione per il 25% alle società Mid Cap italiane dell’indice FTSE Italia Mid Cap e per il 75% alle società Large Cap dell’indice FTSE MIB.

I costi

I costi sono estremamente contenuti per entrambi gli strumenti:   0,50% annuo  per il Lyxor FTSE Italia Mid Cap Ucits Etf e  0,45% annuo per il Lyxor Italia Equity Pir Ucits Etf. 

I vantaggi fiscali e non solo

Gli Etf Pir, offrono agli  investitori   una combinazione di agevolazione fiscali, con  la semplicità operativa, la trasparenza e i costi contenuti tipici degli Etf. Il vantaggio fiscale, come per tutti gli strumenti Pir, è l’esenzione del pagamento dell’imposta del 26% sul rendimento finanziario se l’Etf Pir è tenuto in portafoglio per almeno cinque anni.

Gli Etf Pir si acquistano in Borsa Italiana.

Chi può utilizzare un Etf Pir e come deve farlo

“I due Etf Pir di Lyxor, – spiega Marcello Chelli, referente Etf Lyxor Italia, –  sono rivolti principalmente agli investitori professionali che stanno realizzando soluzioni Pir per la loro clientela privata e che possono utilizzare gli Etf  Pir come mattoni d’ investimento all’interno delle loro proposte come i fondi d’investimento e le gestioni.  Ma anche gli investitori privati possono acquistare gli Etf Pir e costruirsi un portafoglio Pir ma a certe condizioni: per beneficiare dell’esenzione fiscale, i privati dovranno tassativamente detenere l’investimento per almeno 5 anni in  un Deposito Titoli PIR presso un intermediario che dovrà gestire le relative procedure fiscali”.

A tale proposito vale la pena sapere che gli intermediari stanno organizzandosi per offrire depositi titoli per i Pir. Al momento  tra gli intermediari che già mettono a disposizione dei privati conti di deposito Pir ci sono: Invest Banca e Directa Sim.

I limiti dell’investimento nei prodotti Pir

Il legislatore ha posto un limite all’investimento in prodotti Pir:

  • un risparmiatore può investire in un solo prodotto Pir o detenere un unico deposito titoli Pir  detenuto presso un unico intermediario
  • l’importo massimo  da convogliare nel prodotto Pir è di 30 mila euro all’anno con il massimo di 150 mila euro nell’arco dei cinque anni.

A cosa bisogna fare attenzione prima di scegliere

In generale, il limite principale dei prodotti Pir è rappresentato dalla scarsa diversificazione geografica e dalla focalizzazione su società di media e piccola capitalizzazione che possono essere anche rischiose. Pertanto prima di decidere:

  • occorre valutare attentamente la composizione del portafoglio: la qualità delle pmi imprese in cui il prodotto pre confezionato investe
  • il costo di gestione annuo

 

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RIPRODUZIONE RISERVATA © 17 luglio 2017